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Un vernissage controverso

Niveau C1 · arte_lingua · dialogo · ~326 mots

— Allora, che effetto le fa vedere finalmente la sua mostra allestita, dopo tanti mesi di lavoro?

— Le confesso che sono ancora incredulo. Fino a ieri sera stavo ritoccando le didascalie, come un'ossessa.

— Il critico del Corriere l'ha già stroncata, l'ha letta?

— L'ho letta, sì, e non le nascondo che mi ha punto sul vivo. Mi ha definita «un'artista che insegue le mode senza offrire nulla di originale».

— Un giudizio piuttosto tagliente. Lei come lo commenta?

— Rispondo con i fatti, non con le parole. Chi conosce davvero il mio percorso sa che lavoro su questi temi da vent'anni, ben prima che diventassero di moda.

— Eppure il tema della memoria digitale, ammetterà, oggi va per la maggiore.

— Va per la maggiore proprio perché è urgente, non perché io insegua le tendenze. Sarebbe come accusare uno storico di essere alla moda perché parla di guerra in tempo di guerra.

— Touché. Parliamo allora dell'opera centrale, quella con gli schermi rotti: da dove nasce?

— Nasce da un lutto, in un certo senso. Ho perso l'intero archivio di mio padre in un incendio, e da quella cenere ho voluto far rinascere qualcosa.

— Un'operazione quasi alchemica, verrebbe da dire.

— Diciamo che l'arte, per me, serve proprio a questo: a trasformare ciò che sembra perduto per sempre in qualcosa che continua a parlarci.

— Alcuni sostengono che lei stia semplicemente cavalcando l'onda del lutto collettivo post-pandemia, per vendere meglio.

— Chi lo sostiene non ha capito nulla, mi permetta di dirlo senza troppi giri di parole. Se fosse una questione di mercato, avrei scelto un tema più rassicurante.

— Un'ultima domanda, se me lo consente: che cosa si augura per questa mostra?

— Mi auguro che chi entra in questa sala esca con più domande di quante ne avesse in ingresso. Il resto, francamente, non mi riguarda.

— Grazie infinite per la sua disponibilità e, soprattutto, per la sua franchezza.

— Grazie a lei. E, mi raccomando, non citi fuori contesto: la cosa mi è già costata cara una volta.

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À propos de ce texte

« Un vernissage controverso » est un texte de type « dialogo » sur le thème « arte_lingua », d'environ 326 mots. Comptez environ 3 minutes de lecture, traductions comprises.

Niveau C1 du CECR — niveau avancé : style soutenu, tournures idiomatiques et implicites culturels. On lit des textes exigeants avec peu de recours à la traduction.

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