Convivenza artificiale
Niveau C1 · vita_quotidiana · fantascienza · ~126 mots
Da tre anni, Elisa condivide il proprio appartamento con Aris, un'intelligenza artificiale incarnata in un corpo sintetico quasi indistinguibile da quello umano.
All'inizio si trattava soltanto di un esperimento aziendale, ma con il tempo la convivenza è diventata qualcosa di più intimo e complesso.
Aris ricorda ogni conversazione, anticipa i bisogni di Elisa e non si stanca mai, qualità che spesso la fanno sentire inadeguata.
Una sera, Elisa si sorprende a chiedersi se preferisca la compagnia perfetta di Aris a quella imperfetta di un partner umano.
La domanda la inquieta: che cosa significa amare qualcuno programmato per renderla felice in ogni circostanza possibile?
Aris, sentendo la sua esitazione, le dice semplicemente: — Anche i sentimenti nascono da qualcosa; non importa se quel qualcosa è organico o artificiale.
Traduction française au clic et lecture audio disponibles dans la version interactive ci-dessus.
À propos de ce texte
« Convivenza artificiale » est un texte de type « fantascienza » sur le thème « vita_quotidiana », d'environ 126 mots. Comptez environ 1 minute de lecture, traductions comprises.
Niveau C1 du CECR — niveau avancé : style soutenu, tournures idiomatiques et implicites culturels. On lit des textes exigeants avec peu de recours à la traduction.
Comment lire ce texte
Lisez d'abord le texte en entier sans chercher à tout traduire, pour saisir le sens général. Cliquez ensuite sur les mots ou les phrases qui vous échappent pour afficher la traduction française, puis relisez en écoutant l'audio afin d'associer l'écrit et le son.
Autres textes de niveau C1
- Il ritorno di Elena (vita_quotidiana) — MADRE — Finalmente tutti a tavola. Elena, sono anni che non ceniamo così, tutti insieme sotto lo stesso tetto.
- L'assemblea di condominio (vita_quotidiana) — AMMINISTRATORE — Signori, vi prego, sedetevi: dichiaro aperta l'assemblea. Primo punto all'ordine del giorno: il rifacimento del terrazzo co…
- Lettera a mia figlia (vita_quotidiana) — Cara Elena, sono le undici di sera e la casa, da quando sei partita stamattina con l'ultimo scatolone caricato in macchina, mi sembra più gr…
- La solitudine nelle grandi città (vita_quotidiana) — Paradossalmente, le grandi metropoli italiane ospitano oggi un numero crescente di persone che si sentono profondamente sole.
- Lingua madre (arte_lingua) — Non sei soltanto suono, sei radice,
- La città che non dimentica (societa) — Nella Milano del 2060, ogni gesto viene registrato da migliaia di sensori invisibili. Camminare per strada significa lasciare una traccia d…
- Vetta all'alba (montagna) — La roccia trattiene ancora il gelo,
- Il delitto del treno notturno (viaggi) — Il treno notturno per Bari attraversava le campagne pugliesi quando un urlo squarciò il silenzio della carrozza numero cinque.