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Il gufo della biblioteca

Niveau C2 · natura_animali · racconto · ~387 mots

Il gufo era arrivato in una notte di ottobre, senza che nessuno lo avesse notato, e si era sistemato tra le travi del sottotetto della biblioteca comunale, proprio sopra la sala di lettura più antica.

Il bibliotecario, un uomo minuto dai capelli ormai bianchi, se ne accorse solo qualche settimana dopo, quando cominciò a sentire, ogni sera al calare del buio, un lieve fruscio di ali che scendeva lungo le pareti come un sospiro.

Mancavano tre anni alla pensione, e lui aveva imparato da tempo a distinguere i rumori legittimi di un edificio antico da quelli di un ospite inatteso: quello, decise subito, non era un rumore qualsiasi.

Salì una sera con una torcia debole, aspettandosi topi o piccioni, e trovò invece due occhi enormi e immobili che lo osservavano dall'alto di una trave, con la calma di chi non deve nulla a nessuno.

Da quel momento non lo cacciò più: gli lasciò un angolo buio e silenzioso, e il gufo, dal canto suo, non chiese altro che di essere lasciato in pace.

Negli anni che seguirono, l'uomo prese l'abitudine di salire ogni sera, prima di chiudere, per un saluto muto che nessuno dei due sentiva il bisogno di spiegare o di raccontare ad altri.

C'era in quella presenza silenziosa qualcosa che gli ricordava i libri più vecchi dello scaffale in fondo, quelli che nessuno chiedeva più in prestito da anni, eppure custodivano ancora, pazienti, tutto ciò che sapevano.

Il gufo non giudicava, non parlava, non pretendeva nulla: restava semplicemente lì, testimone immobile di un sapere che il tempo aveva reso invisibile ma non inutile, proprio come lui.

Negli ultimi mesi prima della pensione, mentre i lettori si facevano sempre più radi e gli scaffali sempre più silenziosi, l'uomo si sorprese a parlare a voce alta con l'animale, come si fa con un vecchio collega che non serve più correggere né convincere.

Quando arrivò l'ultimo giorno, la biblioteca chiuse per una ristrutturazione che nessuno sapeva dire quanto sarebbe durata, e i libri furono impacchettati in scatole numerate destinate a un deposito lontano.

L'uomo uscì per ultimo, si voltò un'ultima volta verso il sottotetto ormai buio, e non seppe mai se il fruscio che credette di sentire fosse davvero un battito d'ali oppure soltanto il rumore della propria memoria che si chiudeva, come una porta, alle sue spalle.

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À propos de ce texte

« Il gufo della biblioteca » est un texte de type « racconto » sur le thème « natura_animali », d'environ 387 mots. Comptez environ 3 minutes de lecture, traductions comprises.

Niveau C2 du CECR — niveau maîtrise : textes littéraires et registres variés, jeux de langue et références. Le niveau des lecteurs très à l'aise avec l'italien écrit.

Comment lire ce texte

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