La leggenda dello stambecco bianco
Niveau C2 · montagna · fiaba · ~399 mots
Tra le valli più remote delle Alpi si tramanda, di generazione in generazione, la leggenda dello stambecco bianco, una creatura che nessun cacciatore aveva mai visto da vicino e che pochi, in verità, osavano dire di aver scorto.
Si narrava che chiunque avesse la fortuna di incontrarlo senza fargli del male sarebbe stato benedetto per il resto dei suoi giorni, mentre chi avesse osato ucciderlo si sarebbe portato addosso una sventura capace di attraversare intere generazioni.
Un cacciatore di nome Bastian, che di quella storia non aveva mai voluto tener conto, decise un giorno d'autunno di inoltrarsi tra le rocce più alte, convinto che la leggenda non fosse altro che un'invenzione dei pastori per proteggere il gregge.
Camminò per giorni interi, dormendo sotto sporgenze di roccia e nutrendosi di ciò che riusciva a trovare, finché non scorse, all'alba del quinto giorno, un'ombra bianchissima che si stagliava contro il cielo appena rischiarato.
Da quel momento lo seguì senza sosta, di cresta in cresta, di ghiaione in ghiaione, come se un filo invisibile lo legasse a quella creatura, e più il freddo gli mordeva le mani, più cresceva in lui l'ostinazione di non lasciarla fuggire.
Bisognava che passassero altri tre giorni prima che il cacciatore, ormai sfinito quanto la sua preda, raggiungesse infine lo stambecco, immobile e ansimante, sul ciglio di un precipizio da cui non c'era più scampo.
Bastian alzò il fucile e per un istante, mentre il vento gli sferzava il volto, credette che nulla al mondo avrebbe potuto fermare il colpo che aveva inseguito per giorni interi attraverso il gelo e la fatica.
Fu allora che gli occhi dell'animale, di un azzurro quasi umano, incontrarono i suoi, ed egli comprese, senza sapere spiegare perché, che quella era la prima volta in tutta la sua vita in cui scegliere di non sparare gli sembrava l'unico gesto degno di essere compiuto.
Abbassò l'arma lentamente, lasciò che lo stambecco si allontanasse tra le rocce e ridiscese al suo rifugio a mani vuote, portando con sé soltanto il ricordo di quello sguardo e un silenzio che non ricordava di aver mai provato prima.
Il mattino seguente trovò la baita colma di neve fresca, caduta durante la notte senza che alcuna tempesta fosse stata annunciata, candida come una benedizione; e mai seppe dire, per il resto della sua vita, se fosse stato davvero un segno del cielo oppure soltanto il capriccio innocente dell'inverno.
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À propos de ce texte
« La leggenda dello stambecco bianco » est un texte de type « fiaba » sur le thème « montagna », d'environ 399 mots. Comptez environ 3 minutes de lecture, traductions comprises.
Niveau C2 du CECR — niveau maîtrise : textes littéraires et registres variés, jeux de langue et références. Le niveau des lecteurs très à l'aise avec l'italien écrit.
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